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giovedì 23 settembre 2010

A chi passa

Dedicato a chi ancora passa da qui. A chi ha un sogno. A chi resiste ogni giorno ritagliandosi un tempo ampio nel tempo che fugge di mano come un foulard di seta o come una nuvola che cambia colore di continuo e che adesso, passando davanti a una luna emozionante, si ferma un istante ad accendere la luce della notte.


www.youtube.com/watch?v=LuvI976HBKM

sabato 20 febbraio 2010

Desde el alma

Ognuno guardi dentro questa musica.



Come in una bolla di vetro, troverete immagini del passato. Tante. Molto indietro nel tempo. E nello stesso tempo sentirete il sapore del sogno. Che sognare non è guardare avanti, ma è guardare dentro.



 



 




mercoledì 16 dicembre 2009

Per pochi. I pochi che amano la poesia. Non quella a buon mercato o quella fasulla o quella narcisa, non quella che si comprende subito, non quella che è risata, non quella delle rime baciate, nemmeno quella che tira pugni, non quella che è dolciastra, nemmeno la amarognola. Non quella dei folli che si credono poeti, nemmeno dei troppo cerebrali, non quella che viene fuori per vanto, non quella che luccica. Nè pianto a dirotto e nè distacco. Quella che apre uno spazio. E che permette di riempirlo.





 









 



 



sabato 12 dicembre 2009

Cos'è la nostalgia del futuro? Forse è dentro quelle musiche che ricordano eventi non ancora avvenuti e che già si cercano in un'attesa densa.



 



 




domenica 8 novembre 2009

Un tempo

Non conosco ancora il significato, ma so che è grande, di tutto quello che è successo tra me e te. Non leggerai mai queste parole. Forse le hai sentite mentre ti guardavo andare via trascinando la valigia sulla strada bagnata e portando il sax in spalla. Andavi verso una notte lacerante. Spesso ti ho raccolto, unendo le mani come fossero una coppa. Ora non è più il tempo, e il tempo non c'è. E' finto. Ma non è finito. Si è chiuso. Si riaprirà con uno sforzo immenso. Credo. E credo nel tuo talento, più grande di te.



 




mercoledì 23 settembre 2009

Mi piaceva da morire il brano di Monk, 'Round Midnight e volevo imparare a suonarlo. Così ogni sera, dopo averlo suonato, andavo da Monk e gli chiedevo "Come l'ho fatto stasera?" E lui, tutto serio: "Non bene". La sera successiva, uguale e quella dopo, per diverse sere. Mi diceva "Non si suona così" a volte con un'aria esasperata e maligna. Poi una sera glielo chiesi nuovamente e lui mi disse "Sì, si suona così." Mi rese più felice del più felice dei bastardi, più felice di un maiale nella merda. Avevo trovato il suono. Era uno dei pezzi più difficili.  


 Miles Davis



 




lunedì 21 settembre 2009

Sophisticated lady






Dicono che nella tua vita arrivò presto un amore

E nel tuo cuore bruciò una fiamma

Una fiamma che tremò un giorno e si spense

E poi, con gli occhi profondamente disillusi

Hai imparato che gli sciocchi innamorati rinsaviscono presto

Gli anni ti hanno cambiata, in qualche modo

Ti vedo adesso

Che fumi, bevi, non pensi mai al futuro, con nonchalance

E diamanti lucenti, balli, ceni con qualche uomo al ristorante

E' tutto quello che vuoi davvero?

No, donna sofisticata,

Lo so, ti manca l'amore che hai perso tanto tempo fa

E quando nessuno ti vede,  piangi





 







 




 Parole: Mitchell Parrish, musica: Duke Ellington e Irving Mills (1932)

lunedì 11 maggio 2009

Bonne nuit

Nonno amava ascoltare e cantare questa canzone. Spesso gli scendevano le lacrime.



Ora che è andato via, le lacrime scendono a me.



Rimangono i suoi quadri, disegnati e dipinti con mano raffinata e di gran gusto, rimangono le passeggiate al sole, le conversazioni affettuose incorniciate dal suo linguaggio forbito, rimangono le tante cartoline che mi mandava con le rose e con i fiori, scritte in una grafia elegante. Rimane una sua giacca di lino che portavo spesso per sentire addosso il suo abbraccio. Chissà dove va l'anima di chi va via. Ovunque sia, spero che sia accompagnata dalla musica.



Ciao nonno, ti abbraccio forte e canto con te.



 




domenica 19 aprile 2009

Scott Hamilton

Ha le mani piccine, il sorriso in bilico, una grande ironia nel modo di camminare. E soprattutto un suono grandissimo. Ascoltarlo è un piacere e un onore per il cuore.



 



 




sabato 18 aprile 2009

Questo gioiello è nel dvd su Chet Baker: Let's get lost.



Bruce Weber, grande fotografo, ha fatto uno splendido lavoro. Credo sia imperdibile.



 




giovedì 2 aprile 2009

Docce d'aprile

Quando le docce di aprile arrivano da te,


portano fiori che sbocceranno a maggio


perciò quando piove non dispiacerti perché


non piove pioggia: piovono violette, coraggio.


 


E quando vedi le nuvole sulle colline


sai che porteranno una folla di giunchiglie


tu continua a cercare un  azzurro uccellino


e ascolta la sua musica piena di meraviglie


quando le docce d'aprile si fanno vicine






Traduzione della canzone April Showers, del 1921, musica di Louis Silvers e parole di B.G. De Sylva.








domenica 8 marzo 2009

Un consiglio

autunno




E' il dipinto che in questo momento mi emoziona di più.




E' l'Autunno, immenso, di Cy Twombly.




Ora si trova alla Galleria Nazionale d'Arte Moderna di Roma.




Starci davanti è meraviglioso.




Qui le informazioni pratiche per chi voglia visitare una mostra di rara  sensuale e raffinata bellezza:




http://www.gnam.beniculturali.it/index.php?it/94/mostre/21/cy-twombly




 

sabato 7 marzo 2009

Dixieland londinese


Li ho ascoltati per strada a Londra. Riempivano la piazza di musica. Sono giovani, allegri e divertenti, come tutti i musicisti che suonano le note dei primi del Novecento, a prescindere dall'età anagrafica. Ho preso un loro disco. Hanno un sito internet nel quale si legge:



Lo sviluppo del jazz è una delle storie pù affascinanti e organiche nella musica. Dom James e i  suoi Dixie Ticklers vorrebbero raccontarvi il primo capitolo con un'esplosione atomica di Dixieland.


Unendo alcuni dei più luminosi giovani talenti del Regno Unito ai più vecchi brani dell'archivio di New Orleans, il loro scopo è di intrattenere con eleganza.


Kid Ory, Sidney Bechet, Louis Armstrong e Jelly Roll Morton avrebbero sicuramente approvato i loro arrangiamenti di "When the Saints go Marchin' in", "I wish I could Shimmie like my sister Kate" e "Wild Man Blues". Questi ragazzi sono così esplosivi che persino un entusiasta dello stile di New Orleans come Woody Allen ha una copia del loro disco.


Alcuni brani si possono ascoltare scaricandoli da qui: http://www.dixieticklers.co.uk/






Conforta sapere che un po' ovunque si vada la musica, la buona musica, venga resa vitale.






venerdì 13 febbraio 2009

Sotto pressione

 


Pressione che mi schiaccia

Che preme e comprime come nessuno vorrebbe


Sotto pressione che distrugge un palazzo

spezza in due una famiglia

sbatte la gente in strada

È il terrore di sapere

Cos’è questo mondo

Guardi qualche buon amico

che grida "fatemi uscire"

E che implora il domani, che sia migliore

Pressione sulla gente, gente in strada

che fa tutto a pezzi e prende a calci la mia mente sul pavimento

Questi sono quei giorni in cui le disgrazie

non vengono mai sole

Gente in strada, gente in strada

È il terrore di sapere

Cos’è davvero questo mondo

Guardi qualche buon amico

gridare " fatemi uscire"

Implorare che domani sia migliore

Pressione sulla gente, gente in strada

Ignorare tutto come ciechi neutrali


ma non funziona

Arrivare con un po’d’amore ma è così ferito e lacerato

Perché, perché, perché

Amore

Folli risate sotto la pressione che ci sgretola

Non possiamo darci un'altra possibilità?


 Perché non possiamo dare all'amore quella possibilità?


Perché non possiamo dare amore?

Perché amore è una parola così sorpassata

E l’amore sfida a prenderti cura della

gente sull’orlo del baratro

E l’amore sfida a cambiare

il modo di

Avere cura di noi stessi

Questo è il nostro ultimo ballo

Questo è il nostro ultimo ballo

Questi siamo noi

Sotto pressione

Sotto pressione

Pressione