lunedì 10 gennaio 2011
Eppure
Eppure so che da qualche parte stanno ancora insieme anche se si sono persi, come una musica che smette di suonare e che non si dimentica, come un passaggio nella loro vita e nient'altro.
giovedì 27 maggio 2010
bisogna
sabato 20 febbraio 2010
Desde el alma
Ognuno guardi dentro questa musica.
Come in una bolla di vetro, troverete immagini del passato. Tante. Molto indietro nel tempo. E nello stesso tempo sentirete il sapore del sogno. Che sognare non è guardare avanti, ma è guardare dentro.
sabato 19 dicembre 2009
Si chiudono a volte i cerchi. Si uniscono i puntini, come nel vecchio gioco della settimana enigmistica. Mio nonno me lo faceva fare sempre quel gioco. Ero piccolissima. E mi divertivo a dare un senso a punti sparsi su un foglio tracciando una linea che definiva una figura. Difficile unire i puntini che tracciamo in modo apparentemente casuale lungo il corso della vita. Ma a in questa musica per me si uniscono due grandi punti fermi: il Jazz e il Tango. Dà una certa soddisfazione.
giovedì 17 dicembre 2009
Le musiche di Hugo Dìaz mi sembrano infinite. In due minuti e mezzo accade di tutto. Mi sbalestra, mi confonde, mi sorprende e scioglie tutto, facendo lievitare una fragranza di pane caldo e croccante da mordere.
sabato 12 dicembre 2009
sabato 5 dicembre 2009
mercoledì 2 dicembre 2009
Sentii il tango per la prima volta nelle parole di un uomo incontrato per destino mai avverato. Mi parlò di Buenos Aires, della sua fuga e dell'estasi della musica, della timidezza. Ballava guardando, senza muovere un passo. E mi guardò con occhi di invito. Quando me ne andai sentii uno strappo, come se stessi voltando le spalle a una vita.
Quando ballai per la prima volta, mi sono sentita quell'uomo addosso, era in tutti gli uomini con i quali danzavo, cambiandoli dopo averne conosciuto l'indole, sciogliendo gli abbracci con un grazie smemorato.
Il corpo era libero, libero di intrecciarsi e di sbrogliarsi a piacimento. Ma la concentrazione sui passi era la stessa, a prescindere dal compagno di turno. Come scrivere a ogni passo parole. Scrissi a quell'uomo una frase, cercai di farlo in modo intenso, aspettando finché ogni parola non fosse necessaria e densa. Ti aspetterò senza aspettarti. Nove passi. Nove vite. Gome i gatti. E ad un tratto, con le scarpe rosse, saltai su un tetto.