sabato 5 dicembre 2009
lunedì 21 settembre 2009
Sophisticated lady
Parole: Mitchell Parrish, musica: Duke Ellington e Irving Mills (1932)
sabato 18 aprile 2009
E' come raggiungere la luna
Che pezzo magnifico!
giovedì 2 aprile 2009
Docce d'aprile
venerdì 13 febbraio 2009
Sotto pressione
Che preme e comprime come nessuno vorrebbe
spezza in due una famiglia
sbatte la gente in strada
È il terrore di sapere
Cos’è questo mondo
Guardi qualche buon amico
che grida "fatemi uscire"
E che implora il domani, che sia migliore
Pressione sulla gente, gente in strada
che fa tutto a pezzi e prende a calci la mia mente sul pavimento
Questi sono quei giorni in cui le disgrazie
non vengono mai sole
Gente in strada, gente in strada
È il terrore di sapere
Cos’è davvero questo mondo
Guardi qualche buon amico
gridare " fatemi uscire"
Implorare che domani sia migliore
Pressione sulla gente, gente in strada
Ignorare tutto come ciechi neutrali
Arrivare con un po’d’amore ma è così ferito e lacerato
Perché, perché, perché
Amore
Folli risate sotto la pressione che ci sgretola
Non possiamo darci un'altra possibilità?
Perché amore è una parola così sorpassata
E l’amore sfida a prenderti cura della
gente sull’orlo del baratro
E l’amore sfida a cambiare
il modo di
Avere cura di noi stessi
Questo è il nostro ultimo ballo
Questo è il nostro ultimo ballo
Questi siamo noi
Sotto pressione
Sotto pressione
Pressione
mercoledì 4 febbraio 2009
There will never be another you
Ci saranno molte altre notti come questa
E io starò a guardare insieme a qualcun altro
Ci saranno altre canzoni da cantare, un altro autunno, un'altra primavera, ma non ci sarà mai un altro tu
Ci saranno altre labbra che bacerò, ma non mi daranno i brividi come le tue
Sì, potrò sognare un milione di sogni, ma come potrebbero avverarsi
se non ci sarà mai più un altro tu.
There will never be another you è la canzone originale, qui tradotta di fretta. Se potete, ascoltate la versione di Chet Baker. Se no, cercatela suonata in qualche locale. O alla tromba o al sax, è meglio. Cercate, che è bellissima. Oppure eccola qui, eseguita da un gran pianista:
domenica 18 gennaio 2009
Do you know what it means...
sabato 29 novembre 2008
Un groove liberatorio
Traduzione di 50 ways to leave your lover di Paul Simon
E questa è l'interpretazione in jazz:
sabato 22 novembre 2008
Le musiche di Matisse e Picasso
Ho trovato per un caso fortuito questo cd. Mi è venuto incontro, nel suo rosa squillante e con i capolavori L'acrobata di Picasso e Il Nudo Blu di Matisse sulla copertina. C'è una bellezza fuori, c'è una bellezza meravigliata dentro, ascoltando i due cd che contiene e c'è una bellezza nel testo critico che si scopre all'interno. E' in francese e in inglese. L'ho tradotto, per comprenderlo meglio e per condividerlo. Ce ne fossero dischi così. Se vi viene incontro un giorno, mentre pensate ad altro, aprite le orecchie come se fossero braccia e stringete i suoni dentro. Chiudete gli occhi e pensate ai segni lasciati da questi due grandi pittori. I colori vi esploderanno dentro con la delicatezza inesorabile di una rosa che sboccia. E i pensieri si faranno semplici e sonori, si solleveranno sulle punte per elevarsi in equilibrio su un mondo tanto scosso e incomprensibile nella sua ordinarietà da richiedere un equilibrio da acrobati e un'eleganza blu.
Ma, prima di leggere, vogliate deliziarvi:
"Il mio sogno musicale è ascoltare la musica delle chitarre di Picasso". Questo era il desiderio di Cocteau, alto sacerdote dell'unione di tutte le arti, scrittore, creatore di schizzi, regista e forza trainante del Gruppo dei Sei. Senza la presunzione di avverare il suo sogno, questo CD offre l'opportunità di ascoltare la musica che ha influenzato profondamente la sensibilità di Matisse e di Picasso e che è stata una fonte perenne della loro ispirazione. Alcune delle registrazioni sono state fatte da musicisti che i due artisti conoscevano e apprezzavano (tra gli altri, Cortot, Gershwin, Menuhin).
Mia traduzione del testo originale di Frédérique Ait-Touati, che accompagna "Les musiques de Matisse-Picasso", etichetta Auvidis
venerdì 21 novembre 2008
Quanto è profondo l'oceano (quanto è alto il cielo)
Quanto ti amo?
Niente bugie
Quanto è profondo l'oceano?
Quanto è alto il cielo?
Quante volte al giorno penso a te?
Quante rose sono cosparse di rugiada?
Quanto lontano viaggerei
per essere dove sei
Quanto è lontano il viaggio
da qui a una stella?
E se mai ti perdessi
Quanto piangerei?
Quanto è profondo l'oceano?
Quanto è alto il cielo?
Quanto ti amo?
Niente bugie
Quanto è profondo l'oceano?
Quanto è alto il cielo?
Quante volte al giorno penso a te?
Quante rose sono cosparse di rugiada?
Quanto lontano viaggerei
per essere dove sei
Quanto è lontano il viaggio
da qui a una stella?
E se mai ti perdessi
Quanto piangerei?
Quanto è profondo l'oceano?
Quanto è alto il cielo?
Traduzione di How deep is the ocean (how high is the sky) di Irving Berlin.
giovedì 9 ottobre 2008
Mia bimba malinconica
Vieni da me, mia bimba malinconica
Sorridi e non essere triste
Tutte le tue paure sono sciocche fantasie, forse sai
tesoro che amo te.
Ogni nuvola ha una linea d'argento
Aspetta che il sole vi splenda attraverso
Sorridi, mio caro tesoro, mentre ogni lacrima ti bacio via
O arriverà anche a me la malinconia.
Traduzione delle parole di My Melancholy Baby scritte da George A. Norton.
domenica 5 ottobre 2008
Almost blue
Quasi blu
Quasi facendo cose che facevamo noi
C'è una ragazza qui ed è quasi tu
Quasi
Tutte le cose che hai promesso con gli occhi
Le vedo nei suoi
Ora i tuoi occhi sono rossi di pianto
Quasi blu
Flirtando con questo disastro, lo sono diventato
E ne ho preso il nome da stupido che voleva esserlo
Quasi blu, è quasi commovente, quasi sempre lo sarà
C'è una parte di me che rimane vera, sempre
Non tutte le cose buone finiscono, ora solo alcune poche e scelte
Ho visto una coppia così triste
Quasi me
Quasi tu
Quasi blu
Traduzione delle parole di Almost Blue, scritte da Elvis Costello per Chet Baker. Il termine blue originale è veramente intraducibile: contiene il significato del colore e dello stato d'animo, una tristezza malinconica. Avrei potuto tradurlo con giù, anche per motivi di suono, ma avrebbe perso il colore, che è importante. Ho preferito usare il più vicino, anche se impreciso, blu.
venerdì 3 ottobre 2008
Dopo che te ne sarai andato
Dopo che te ne sarai andato e in lacrime mi avrai lasciato
Dopo che te ne sarai andato, non potrai negare
Ti sentirai infelice, triste sarai
Ti mancherà la più cara compagna che abbia avuto mai
Arriverà il momento, non dimenticarlo
Arriverà il momento In cui ti pentirai
Un giorno, sempre più solo,
Il tuo cuore andrà in pezzi come il mio e mi rivorrai
Dopo che te ne sarai andato, dopo che te ne sarai andato via.
Dopo che me ne sarò andata, dopo che ci saremo separati,
dopo che me ne sarò andata ti sveglierai
Capirai che sei stato cieco
Hai permesso a una di cambiarti in modo così bieco
Dopo tutti gli anni passati insieme
In gioia e dolore, in tutti i venti
Un giorno, triste e scoraggiato ti troverai
Sentirai il bisogno di me come all'inizio dei tempi
Dopo che me ne sarò andata, dopo che me ne sarò andata via.
Traduzione delle parole di Henry Creamer e Turner Layton
mercoledì 1 ottobre 2008
Mannaggia a quel sogno
Mannaggia a quel sogno
traduzione delle parole di Eddie Delange: Darn that dream