sabato 23 maggio 2009

Specchio, dentro

Specchio, dentro

Entro, mi rivolto

Truccandomi

Fino all'annientamento

Alzami i capelli

Rendili gonfi e spettinati

Rendimi credibile

Incredibile di rosso

E togli quel riflesso

Di premonizione

Che mi annienta

Cancella tutto con una

Risata beffarda

Cancella tutto questo tempo

E fammi ricominciare

Da uno scherzo

Da un nonsenso

Raffinato

Di distacco

Da un attacco

Alla finzione

 

lunedì 11 maggio 2009

Bonne nuit

Nonno amava ascoltare e cantare questa canzone. Spesso gli scendevano le lacrime.



Ora che è andato via, le lacrime scendono a me.



Rimangono i suoi quadri, disegnati e dipinti con mano raffinata e di gran gusto, rimangono le passeggiate al sole, le conversazioni affettuose incorniciate dal suo linguaggio forbito, rimangono le tante cartoline che mi mandava con le rose e con i fiori, scritte in una grafia elegante. Rimane una sua giacca di lino che portavo spesso per sentire addosso il suo abbraccio. Chissà dove va l'anima di chi va via. Ovunque sia, spero che sia accompagnata dalla musica.



Ciao nonno, ti abbraccio forte e canto con te.



 




sabato 2 maggio 2009

Grande

Grande. Grande sorriso, decorato di dolci smorfiette

Enorme come la terra e gentile come nuvola che s'apre

Il mio timore si è trasformato in piacere in un momento

E in un momento mi hai incollata a te, sollevandomi da terra in fumi rossi senza tempo

fino a farmi scordare ogni dolore, mi hai restituito la libertà

di ricominciare, ballando per la prima volta attratta dalla sensualità di un bacio

dato e ricambiato senza alcun perché, senza una conseguenza di tempo, senza estetiche giustificazioni, senza similitudini di passato, senza artistiche fatue attrazioni

Sentire il corpo che segue non la volontà ma il piacere è un mistero salvifico

E' il tuo sorriso.

mercoledì 29 aprile 2009

Amicizia

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Ci siamo conosciuti davanti a una fotocopiatrice in un mondo assurdo

Da allora mi hai saputo fare ridere come nessuno ci riesce

Mi hai sorretta in una città che detestavo, portando i miei occhi in giro su un motorino che poteva percorrere tutto il mondo

Ho conosciuto attraverso te la leggerezza, la profondità, la raffinatezza dell'allegria

E il saper scappare da mondi troppo chiusi dall'uscita di sicurezza della stravaganza

Hai sempre saputo trasformare qualsiasi cosa in bellezza, anche un nastro di scotch

E quando hai sentito la tua vita soffocare, ti ho visto fare i bagagli con la velocità dell'acqua che scorre e ti ho visto fluire in una città lontana, di cui conoscevi solo il nome.

Mentre io continuavo a cercare un senso dove il senso è l'unica cosa che non c'è, insabbiandomi in una caparbietà cieca, tu ballavi scavando non in basso, ma nell'aerea sconfinata terra dei desideri,  trovando un senso nei sogni, accettando gli incubi come amici, trasformando anche loro in eccentrici solitari che vogliono solo essere amati e vivendo l'unica via percorribile: essere chi veramente si è.  

domenica 19 aprile 2009

Scott Hamilton

Ha le mani piccine, il sorriso in bilico, una grande ironia nel modo di camminare. E soprattutto un suono grandissimo. Ascoltarlo è un piacere e un onore per il cuore.



 



 




sabato 18 aprile 2009

Questo gioiello è nel dvd su Chet Baker: Let's get lost.



Bruce Weber, grande fotografo, ha fatto uno splendido lavoro. Credo sia imperdibile.



 




E' come raggiungere la luna

E' come raggiungere la luna


E' come raggiungere il sole


E' come raggiungere le stelle


Raggiungere te


Sei così lontano lassù


Come posso aspettarmi che un angelo mi ami?


Chi è così divino come te?


E' come volare senza ali


Suonare il violino senza archetto


E un milione di altre cose


che nessuno può fare


Anche se le mie speranze sono poche


Nel segreto del mio cuore prego che ti arrenderai presto


Anche se è come raggiungere la luna.












Che pezzo magnifico!