venerdì 4 dicembre 2009

Tre linee, tre movimenti.


Sentirli insieme mentre si fa un passo. In basso, con i piedi ben piantati a terra, stabili e sicuri. In alto, con il corpo che si tende e si slancia. E in avanti, a fendere l'aria e a incontrare il futuro.


Se si fa un passo indietro, è meglio che sia subito seguito da un giro ampio che riporti il passato a una forza armoniosa.  


L'eleganza è nell'equilibrio di queste tre linee grazie alle quali ci si fa largo tra la massa ingobbita.







1 commento:

  1. Adoro

    è come attraversare di notte una metropoli di luci e strade, e non aver occhi per tutto quanto c'è da vedere...

    RispondiElimina