E' un libro che ho tenuto per anni nel disordine della mia casa,dove persone in sosta ne leggevano parti, ora si trova a Barcellona, dovrei riprenderlo presto laggiù in quell'aria Spagnola.
Sono molto belli questi tuoi versi. Essenziali. E l'essenzialità è un gran cosa secondo me.
Beh, hai un'ottima scusa per fare un salto a Barcellona... Non ti preoccupare, i refusi sono perdonabilissimi. Heinrich credo non ne abbia a male, visto che lo apprezzi. E grazie, Dale, l'essenzialità la sento come spontanea ricerca. Un caro saluto anche a te.
Per un periodo ho pensato..mi fermo a Barcelona a vivere! Ma non so..tornerò sì..quando si vedrà.E con la scusa recupero il Clown di Heinrich.. A proposito di essenzialità, una volta la cantante degli Acustimantico, Raffaella Misiti, che tra l'altro è una bravissima jazz woman e ti consiglio di vederla in una delle sue serate a Roma mi disse: "come fai a sintetizzare così la bellezza?" Le risposi, non so per me è naturale! Comprendo benissimo cosa vuoi dire sulla tua innata essenzialità. E ti segnalo infine il libro di Norman Manea, Clown, il dittatore e l'artista, Saggiatore Edizioni..credo che ti piacerà.
Me ne vado nuovamente nella e per la notte. L'amico Campana direbbe: "il mio passo batte botte per le rotte nella notte".. Dale
Belli i tuoi consigli di lettura e di ascolto. Comprendo: Barcellona ha tentato anche me più di una volta. Ha una vitalità che qui pare messa in sordina... Campana lo custodisco con cura. I suoi versi letti da Carmelo Bene sono una delle cose più forti che abbia mai sentito. Un bacio (mi piacciono anche i tuoi di versi)
E' un libro che ho tenuto per anni nel disordine della mia casa,dove persone in sosta ne leggevano parti, ora si trova a Barcellona, dovrei riprenderlo presto laggiù in quell'aria Spagnola.
RispondiEliminaSono molto belli questi tuoi versi.
Essenziali. E l'essenzialità è un gran cosa secondo me.
Un caro saluto,
Dale
Errore fatale, Boll con la dieresi sulla o..e non Bool,
RispondiEliminami scuso, la notte a volte non è sempre feconda.
Bel libro, bel libro.Da cui anche uno spettacolo qualche anno fa' al Teatro dell'Orologia, a Roma.
Un caro saluto ancora,
Dale
Beh, hai un'ottima scusa per fare un salto a Barcellona...
RispondiEliminaNon ti preoccupare, i refusi sono perdonabilissimi. Heinrich credo non ne abbia a male, visto che lo apprezzi.
E grazie, Dale, l'essenzialità la sento come spontanea ricerca.
Un caro saluto anche a te.
Per un periodo ho pensato..mi fermo a Barcelona a vivere! Ma non so..tornerò sì..quando si vedrà.E con la scusa recupero il Clown di Heinrich..
RispondiEliminaA proposito di essenzialità, una volta la cantante degli Acustimantico, Raffaella Misiti, che tra l'altro è una bravissima jazz woman e ti consiglio di vederla in una delle sue serate a Roma mi disse: "come fai a sintetizzare così la bellezza?" Le risposi, non so per me è naturale!
Comprendo benissimo cosa vuoi dire sulla tua innata essenzialità.
E ti segnalo infine il libro di Norman Manea, Clown, il dittatore e l'artista, Saggiatore Edizioni..credo che ti piacerà.
Me ne vado nuovamente nella e per la notte. L'amico Campana direbbe: "il mio passo batte botte per le rotte nella notte"..
Dale
Belli i tuoi consigli di lettura e di ascolto.
RispondiEliminaComprendo: Barcellona ha tentato anche me più di una volta. Ha una vitalità che qui pare messa in sordina... Campana lo custodisco con cura. I suoi versi letti da Carmelo Bene sono una delle cose più forti che abbia mai sentito.
Un bacio (mi piacciono anche i tuoi di versi)