Di mercurio incandescente
di ritmo sospesa e tutta tremante
in bilico sul piatto sta per cadere
s'aggrappa al suono e agli occhi
scorre una vite, due, tante
scorre il sudore in volo sulla fronte
irrompe il sax disegna a sanguigna
il piano s'addentra e sale digrigna
scale bianche e nere perfetti i tasti
s'aprono i rombi del pavimento in chimere
il tetto s'inarca a volta come schiena
l'asseconda elastico un contrabbasso
corpo di curve sinuoso lascia appena
libero il passo alla batteria che muove
mani piedi pensieri, li spoglia e sconquassa
sfalda in circoli d'aria i tratti addosso
la bacchetta tiene sul cerchio una goccia
tonda come un cappello visto dall'alto
che si muove e sembra storto
e all'improvviso per un attimo
tutto è chiaro e mosso
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