domenica 8 novembre 2009

Un tempo

Non conosco ancora il significato, ma so che è grande, di tutto quello che è successo tra me e te. Non leggerai mai queste parole. Forse le hai sentite mentre ti guardavo andare via trascinando la valigia sulla strada bagnata e portando il sax in spalla. Andavi verso una notte lacerante. Spesso ti ho raccolto, unendo le mani come fossero una coppa. Ora non è più il tempo, e il tempo non c'è. E' finto. Ma non è finito. Si è chiuso. Si riaprirà con uno sforzo immenso. Credo. E credo nel tuo talento, più grande di te.



 




giovedì 5 novembre 2009

Ciao Alda

Alda Merini



Ti saluto con quello che so fare e con quello che so. E per te, un pezzo felice:



 



 



martedì 3 novembre 2009

Il circo. Chi lo detesta, chi lo ha nel cuore. Chi tutti i giorni è ammaestrato, chi ammaestra, chi danza, chi vola afferrando trapezi. Con o senza rete di protezione. Chi ha il naso rosso, chi gli occhi dipinti, chi si veste di piume, chi si pavoneggia, chi presenta, chi batte le mani, chi viaggia in una roulotte, chi sogna, chi non ha tempo per sognare, chi è un nano, chi mangiafuoco, chi donna cannone, chi scimmia, chi si arrotola la proboscide, chi schiocca la frusta, chi è il fieno, chi stacca i biglietti, chi si cuce il vestito, chi ruggisce, chi è zucchero filato, chi offre fiori di carta, chi è gabbia. Chi vive.



 




lunedì 2 novembre 2009

Perché nelle anime profonde è così forte il pudore della felicità?