martedì 10 marzo 2009

Si va

E' quando si va via, con aria definitiva, che il dubbio assale.


Andrà bene, farò male?


Cos'è tutta questa bellezza che abbandono?


Magnifico tutto appare, rivelato nel suo ancoraggio interno


La noia del quotidiano si riscopre esaltante, come è esaltante qualsiasi addio


che ha il gusto del definitivo, potere ampio di cui non si dispone


Com'è prima di un viaggio, elettrico di domani


Scoprirsi a vivere un momento per l'ultima volta ha un colore di stupore


Si sa che è così che bisognerebbe vivere


Ma siamo mortali. Umani e dimentichi di andare incontro a una fine.


Se non fosse così, se non sapessimo dimenticare, stolti di infinito,


saremmo talmente felici da non riuscire a sopportare la finitezza della vita.


E così, voltando indietro lo sguardo di sfuggita, con quell'aria addosso si va.






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