E' quando si va via, con aria definitiva, che il dubbio assale.
Andrà bene, farò male?
Cos'è tutta questa bellezza che abbandono?
Magnifico tutto appare, rivelato nel suo ancoraggio interno
La noia del quotidiano si riscopre esaltante, come è esaltante qualsiasi addio
che ha il gusto del definitivo, potere ampio di cui non si dispone
Com'è prima di un viaggio, elettrico di domani
Scoprirsi a vivere un momento per l'ultima volta ha un colore di stupore
Si sa che è così che bisognerebbe vivere
Ma siamo mortali. Umani e dimentichi di andare incontro a una fine.
Se non fosse così, se non sapessimo dimenticare, stolti di infinito,
saremmo talmente felici da non riuscire a sopportare la finitezza della vita.
E così, voltando indietro lo sguardo di sfuggita, con quell'aria addosso si va.
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