Era un mattino, l'alba arrivava improvvisa a chiudere una notte e sul letto entravano cinguettii veloci e affannati di un nuovo giorno. Gli occhi si chiudevano dal sonno ma erano grandi e aperti su un attimo, un attimo in cui senza guardarla un uomo cercava le parole da dire a una donna. E le cercava nell'ombra tra la notte e il giorno. Non so cos'è, disse, ma se questo è amare, è bellissimo. Buonanotte. Dopo un silenzio in cui quelle parole le illuminarono l'anima dipingendo il cuore di stelle, la donna lo abbracciò e gli baciò il collo e gli occhi e le labbra. Sapeva che quando il giorno si sarebbe aperto nel pomeriggio, l'uomo sarebbe scomparso. Ma in quel momento gli credette, all'alba è impossibile mentire, come sul punto di morte. E fu un momento che pareva non finire. Dormirono con le labbra sorridenti, anche se sapevano entrambi che il tempo e i momenti e la musica più sono belli, più finiscono troppo presto. E così fu.
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