mercoledì 27 agosto 2008

Lo swing nelle parole di un grandissimo jazzista!

redpellini


"Nella musica jazz lo swing è la maniera di piazzare le note nel tempo in un modo che non si può scrivere ritmicamente sul pentagramma. Ci hanno provato ma non si può. E' una specie di dondolare sul tempo come il mare che fa la risacca sulla riva. Ovviamente esistono diversi tipi di swing a seconda degi stili del jazz e dei singoli grandi solisti di questa musica.
A grandi linee c'è un'accentuazione della nota che capita in levare e un lieve spostamento in avanti della stessa, a cui si aggiunge anche uno stare (come si dice in gergo) seduti sul tempo, dunque una senzazione di tirare indietro ma senza rallentare. Il tutto può sembrare complicato ma la migliore scuola per imparare a swingare è ascoltare i grandi jazzisti e il loro particolare modo di concepire questa che che in fondo è una pronuncia, uno slang, come quando si parla in inglese ma con accento americano. Come dicevo ci sono differenti modi di swing e la cosa può confondere... ma è importante sapere che ci sono molti e molti più modi di NON fare swing o farlo male. Occhio!"


Red Pellini

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